RP Liguria

Eventi formativi

Con lo scopo di far ampliare e aggiornare per l’aspetto tecnico le conoscenze sulle malattie di interesse dell’associazione da parte di soggetti professionalmente coinvolti, ma anche far comprendere da parte dei giovani, quali futuri rappresentanti della società, le problematiche relative alla cecità e ipovisione, negli anni si sono sviluppate varie iniziative sul territorio della regione.Mentre per quanto riguarda i giovani sono stati realizzati svariati incontri attraverso l’impegno dei volontari dell’associazione nelle scuole tra cui si ricorda la partecipazione nel “Corso professionale di Ottica” e in varie classi delle medie superiori di alcuni istituti. In molte occasioni si è fornita agli studenti che hanno partecipato la pubblicazione edita da R.P. Liguria “Un occhio di riguardo ai nostri occhi” , volumetto illustrato dove si affronta il tema dell’anatomia dell’occhio, delle malattie Retinite Pigmentosa e Degenerazione Maculare, della genetica, ma anche le azioni di prevenzione in generale da attuare da parte dei giovani per evitare di danneggiare il bene prezioso della vista.  Questa attività e sempre in fase di prosecuzione.

EVENTI FORMATIVI Tecnici

Corso “Volontari in Vista”

Lo scopo del corso è nato dall’idea dell’associazione R. P. Liguria che si è fatta promotrice dell’apertura di un dialogo riguardante il problema della perdita della vista e la possibile collaborazione tra le varie associazioni, con l’obiettivo di sviluppare tra i volontari di altre associazioni (es. militi ambulanze, volontari ospedalieri, ecc.) le competenze nell’affrontare le difficoltà correlate alla ipo-non visione. Il corso, attraverso le figure professionali dell’Ortottista assistente in Oftalmologia e dello Psicologo e di un membro esperto dell’associazione è rivolto a :

  • Informare/formare i neo volontari sulle malattie degenerative della retina, con particolare attenzione all’ipovisione.
  • Formare lo stesso sul modo di relazionarsi con il paziente, sviluppando le conoscenze clinico teoriche offerte nella relazione. Quindi proporre un aiuto efficace in base ai bisogni esperiti (sia i bisogni del volontario che dell’utenza).
  • Stimolare un confronto tra volontari che si sono trovati nella situazione di accompagnamento rispetti a quelli che non hanno mai affrontato tale situazione.

Corso Teorico-Pratico di Tomografia a Coerenza Ottica (OCT)

La Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) risulta essere un esame strumentale il cui uso si sta sempre più affermando nella pratica diagnostica clinica per monitorare molte patologie retiniche, come metodo complementare o, quando possibile, per sostituirsi ad esami come la fluorangiografia o l’angiografia, che avendo la necessità di usare sistemi di contrasto, risultano essere alquanto più invasivi. Ovviamente come per ogni pratica diagnostica, al fine di ottenere delle informazioni valide e quindi formulare delle diagnosi corrette, vi sono precise strategie di esecuzione e di interpretazione dei dati che, in particolar modo in questo caso, si evidenziano anche in funzione della tipologia del tomografo usato.Proprio per soddisfare queste esigenze è nata l’iniziativa congiunta proposta dalla Clinica Oculistica dell’Università di Genova (direttore Prof. C.E. Traverso) di collaborazione rivolta a RP Liguria al fine di promuovere un corso teorico/pratico di Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) specifico per “Ortottisti Assistenti in Oftalmologia”, con il preciso scopo di fornire loro un approfondimento delle nozioni di base e le indicazioni all’uso dello strumento nelle principali patologie, tra cui, come abbiamo evidenziato sopra, quelle retiniche. Naturalmente, nella considerazione che per un’associazione di pazienti affetti da malattie della retina, lo sviluppo di progetti atti a formare e specializzare sempre maggiormente il personale che segue le nostre malattie rappresenta un preciso e puntuale interesse, abbiamo aderito ben volentieri all’iniziativa, offrendo la disponibilità di RP Liguria a sponsorizzare l’evento e a collaborare in alcune fasi organizzative dello stesso. Il corso per un totale di 16 ore è stato suddiviso in due moduli al mattino con lezioni teoriche e due moduli al pomeriggio con esercitazione pratiche sugli strumenti. Proprio questa tipologia di impostazione, cioè di far seguire alla parte teorica quella pratica e la validità degli argomenti trattati, hanno dato al corso la facoltà di ottenere il riconoscimento per i partecipanti di 16 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina).